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GOGOL' COME PRESENTIMENTO

MessaggioInviato: Sab Feb 21, 2009 11:25 pm
di Aleko
Si avvicina la celebrazione del’200 anniversario della nascita di Nikolaj Vassiljevich Gògol’ (Николай Васильевич Гоголь). Uno dei celebri scrittori della letteratura russa dell’Ottocento, la quale a dir la verità tutta uscì fuori dal «Mantello» di Gogol’.
Gogol’ stava nelle origini della cosiddetta scuola naturale, i cui rappresentanti descrivevano il realismo cupo e i costumi austeri dei sobborghi della città prestando un’attenzione particolare alle parti della vita poco appariscenti. E intanto era uno dei più profondi mistici e filosofi dei suoi tempi. Il taglio sociale della realtà lo preoccupava nella misura in cui serviva la manifestazione dell’assurdo comune e l’esoticità dell’esistenza umana.
Nel 1835 escono due raccolte dei racconti «Arabeschi» («Арабески») e «Mìrgorod» («Миргород») scritte con l’eccezionale senso dell'umorismo dei soggetti fantastici che letteralmente fanno mettere la testa a posto.
Non dimentichiamoci che Gogol’ era anche un insuperato drammaturgo del genere della commedia e le sue piece per teatro «L’Ispettore generale» («Ревизор») o «Il Matrimonio» («Женитьба») realmente sono disfatte alle citazioni. Gogol’ creò nella letteratura russa il genere horror nei suoi romanzi brevi «La Prospettiva Nevskij» («Невский проспект») e «Vij» («Вий»).
Ma il suo libro principale è senz’altro «Le Anime Morte» («Мёртвые души»), la cui idea gli fu suggerita da Pushkin, il quale amava raccontare delle storie, frottole, aneddoti e fatti curiosi. Gogol’ nel suo romanzo con i piccoli dettagli talvolta comicissimi disegnò la vita russa come è. Nella storia delle avventure dell’affascinante affarista Pavel Cìcikov (Павел Чичиков) è rappresentato il tema dell’indurimento e dell’assenza d’autenticità dell’uomo e del mondo nel suo insieme con l'attendibilità tragica.
Alla fine della vita Gogol’ diventa più religioso. Scriveva i lavori teologici, fra i quali il più sostanziale è «La Riflessione della Liturgia Divina» («Размышление о Божественной Литургии»). Nel 1848 fece il pellegrinaggio alla Terra Santa alla Tomba del Signore, dopo di che definitivamente tornò in Patria dai suoi viaggi di molti anni all’estero.
L’idea del secondo volume delle Anime Morte in cui Gogol’ sognava di far uscire la storia della degenerazione spirituale e della «vivificazione» dell'anima umana, non era realizzata. L’estate del 1845 Gogol’ bruciò il manoscritto del secondo volume. All’inizio dell’anno 1852 Gogol’ praticamente di nuovo riscrisse il secondo volume, ma poi lo bruciò per la seconda volta. Qualche giorno dopo, 21 febbraio 1852, morì a Mosca, nella città in cui viveva e amava, e dove fu sepolto. Gogol’ era un precursore di Fiodor Dostojevskij, e così si dice che tutti sono usciti fuori dal «Mantello» di Gogol’ perché Gogol’ nel suo racconto «Il Mantello» («Шинель») indicò la strada della letteratura russa della seconda metà dell'Ottocento.
Dopo il mio breve riassunto sarebbe bene parlare di Gogol’ nella musica, pittosto nella musica lirica, anche se sui temi di Gogol’ furono realizzati i pezzi musicali sinfonici ed anche i balletti.
Nell’Opera Gogol’ aveva molto successo fra i compositori russi e per prima cosa si dovrebbero subito nominare due opere sullo stesso soggetto di due compositori. Sono Piotr Ciajkovskij e Nikolaj Rimskij-Kòrsakov, i quali fecero le loro opere liriche sulla fiaba «La Notte prima di Natale» («Ночь перед Рождеством»). Questa fiaba è dal volume di racconti dal titolo «Le veglie alla fattoria di Dikànka» («Вечера на хуторе близ Диканьки»). Ciajkovskij fu il primo e chiamò la sua opera «Gli Stivaletti» («Черевички»). A dir il vero «cerevìchki» non è la stessa cosa che gli stivaletti, ma io non dibatterò con i primi traduttori i quali introdurranno proprio questa traduzione della parola «cerevìchki». Ce l'hanno sulla coscienza.
Invece Rimskij-Korsakov scrisse la sua opera su questo soggetto solo dopo la morte di Ciajkovskij e la chiamò tale come nell’originale da Gogol’. Ambedue le opere sono molto belle e completamente diverse nel loro genere musicale. Vorrei solo evidenziare che l’opera di Korsakov è un po’ seria, invece l’opera di Ciajkovskij è comica, con un pirotecnico sarcasmo gogoliano.
Rimskij-Korsakov è l’autore dell’altra opera sul soggetto di Gogol’. È l’Opera «La Notte di Maggio» («Майская Ночь»). Questa storia di horror entra anche nel ciclo dei racconti «Le veglie alla fattoria di Dikànka» e si chiama «La Notte di Maggio o L’Annegata». L’orribile storia delle russàlke (le ondine dei fiumi). L’opera è splendida. È un capolavoro di Korsakov.
Non possiamo dimenticarci di Modest Mùssorgskij il quale cominciò a scrivere ma non finì la sua opera «Il Matrimonio» («Женитьба») sull’omonima piece teatrale di Gogol. L’opera è meravigliosa ed è un peccato che raramente sia rappresentata nel teatri lirici. Ma l’opera «Il Matrimonio» non era la prima prova di Mussorgskij di rivolgersi a Gogol’. Prima fu scritta l’opera «La Fiera di Soròcintsy» («Сорочинская Ярмарка»), la storia allegra la quale anche entra nel ciclo dei racconti «Le veglie alla fattoria di Dikànka».
Dmitrij Shostakovich, il grande ammiratore di Gogol’ fece due opere sui suoi soggetti: «Il Naso» («Нос») e «I Giocatori» («Игроки»). Ma è un argomento per un discorso di una certa consistenza. L’opera «Il Naso» è un capolavoro assoluto del Novecento.
Da non sottacere che negli anni ’70 nel Teatro da Camera (o Teatro lirico di Boris Pokròvskij) di Mosca furono presentate nella reggia di Pokrovskij due opere in un atto tratte da due racconti di Gogol’. Sono «Il Mantello» («Шинель») e «Il Calesse» («Коляска») del compositore Aleksandr Khòlminov (Александр Холминов, nato nel 1925).
Queste opere sono registrate su cd e per gli appassionati della lirica russa è un mio consiglio di ascoltarle.
Infine «Le Anime Morte» («Мёртвые Души») di Rodion Scedrìn (Родион Щедрин). La prima rappresentazione: 1979, Teatro Bolshoj di Mosca. È una meravigliosa opera che amo molto. Esiste la registrazione integrale sui cd con il baritono Aleksandr Voroshylo (Александр Ворошило) nella parte di Cicikov. L’Orchestra del Teatro Bolshoj diretta da Jurij Temirkànov (Юрий Темирканов). Registrato: 1982 «MELODIA»
Certo che si può continuare questa lista, ma ci fermeremo all’opera di Rodion Scedrin, la quale sinceramente consiglio di trovare e ascoltare.
I miei cari saluti
Michele

Re: GOGOL' COME PRESENTIMENTO

MessaggioInviato: Dom Feb 22, 2009 8:47 pm
di Aleko
Come un supplemento al mio post dedicato a Gogol'.

Il Centro del Canto Lirico fondato da Galina Vishnèvskaja è il Teatro Lirico di Mosca e la Scuola per i giovani cantanti lirici. Con la nuova Prima dello spettacolo «Il Matrimonio e altri incubi» («Женитьба и другие ужасы») si è aperta la nuova stagione teatrale al Centro del Canto Lirico. Che cosa bisognava fare per trasformare l’opera incompiuta di Modest Mussorgskij sull’opera teatrale di Gogol in uno spettacolo eccellente.
La parola fondamentale o di chiave di questo spettacolo lirico è la «fantasmagoria». Le figure illusorie e fantomatiche, le visioni bizzarre, le ombre venute dai sogni. È reale solo la paura che l’eroe di Gogol Podkolèssin prova davanti ai sacri vincoli coniugali. La classica musicale e la ricerca delle forme nuove sceniche.
Il ruolo dello scapolo impenitente è interpretato e cantato dal solista del teatro Konstantin Purilkin. È un’immagine complicata. A lui si presentano tutti i personaggi che arrivano alla casa di Agafja Tikhonovna. Tutti i personaggi prima gli apparivano in sogno. Lui non capisce da dove vengono, se sono vivi o morti …
Gogol scriveva la sua piece per teatro «IL MATRIMONIO» («ЖЕНИТЬБА») per dieci anni.
Da Mussorgskij questa opera comica restò incompiuta. Per finire la linea del soggetto, il secondo atto è stato trasformato nel divertimento, nei sogni di Agafja Tikhonovna in cui ci sono i brani dalle opere liriche sui soggetti di Gogol dei compositori russi: «Gli Stivaletti» («Черевички») di Ciajkovskij, «La Fiera di Sorocintsy» («Сорочинская ярмарка») di Mussorgskij, «La Notte di Maggio» («Майская ночь») di Rimskij-Korsakov.

Re: GOGOL' COME PRESENTIMENTO

MessaggioInviato: Gio Feb 26, 2009 11:19 am
di manrico64
Visto i molti intrecci operistici segnalati da Michele in questo interessante thread dedicato a Gogol', ho pensato di spostare la discussione in questa sezione, sperando di fargli avere la giusta visibilità.

Re: GOGOL' COME PRESENTIMENTO

MessaggioInviato: Gio Feb 26, 2009 5:08 pm
di Emanuele
Molto interessante: ma sul Matrimonio non c'è anche un'operetta poi rimasta incompiuta dello stesso Shostakovich?

Grazie!
Emanuele

Re: GOGOL' COME PRESENTIMENTO

MessaggioInviato: Gio Feb 26, 2009 5:17 pm
di Renato des Grieux
Esiste una incompiuta (opera? operetta?) sui Giocatori, ma non sul Matrimonio.

Re: GOGOL' COME PRESENTIMENTO

MessaggioInviato: Ven Feb 27, 2009 11:16 am
di manrico64
ripreso in homepage.

Re: GOGOL' COME PRESENTIMENTO

MessaggioInviato: Ven Feb 27, 2009 3:38 pm
di mascherpa
Desidero ovviare a un'omissione che ho notato negl'interventi d'apertura di questo thread.

In due lunghi soggiorni tra il 1837 e il 1846, Gogol' trascorse circa quattro anni e mezzo a Roma, dove divenne amico di Gioacchino Belli e dove cominciò a scrivere le Anime morte. Su questi due periodi, è facile trovare interessanti articoli in rete, ed esiste un ampio lavoro dello slavista Tommaso Landolfi, ripubblicato da Adelphi nel 2002.

Gogol' fu molto affascinato dal rituale religioso romano, e questo sembra avere avuto un notevole influsso sul suo libro Размышление о Божественной Литургии, del quale esiste una recente traduzione italiana pubblicata nel 2007 dalla Nova Millennium Romae con il titoli Meditazioni sulla divina liturgia. Sulla "crisi religiosa" di Gogol' durante il periodo romano, trovo queste parole pronunziate dall'insigne bizantinista russo Sergej Averincev (Аверицев) in occasione del premio conferitogli nel 2001 dalla Fondazione Agnelli in riconoscimento del suo ruolo di "protagonista del dialogo fra le diverse tradizioni che costituiscono l'identità culturale europea":
«Mentre egli si trovava a Roma, la madre, alla quale era giunta voce che il figlio era sul punto di convertirsi al cattolicesimo, gli spedì una lettera allarmata in cui chiedeva spiegazioni. Nella lettera di risposta Gogol’ le spiegò che non aveva intenzione di cambiare la propria fede religiosa, e motivava la sua decisione non già riferendosi all’eterna polemica tra le due confessioni cristiane, bensì al fatto che proprio la sostanziale identità del messaggio cristiano nella fede ortodossa e in quella cattolica - cosa per lui assolutamente evidente - rendeva del tutto superflua una conversione formale da parte sua.»

Re: GOGOL' COME PRESENTIMENTO

MessaggioInviato: Sab Feb 28, 2009 6:43 pm
di notung
Mi rendo conto di dare un contributo misero alla discussione, però "Le anime morte" è un romanzo che mi piace tantissimo.
Incuriosito dal fatto che ne sia stata tratta un'opera, ho provato a cercare in Rete, ma non ho trovato nulla con le indicazioni di Aleko.
Qualcuno possiede l'incisione? Si trova ancora in commercio?
Poi, chiedo, mi confondo io o dal "Mantello" è stato tratto un film italiano con non ricordo chi (forse a metà degli anni 60, lo vidi all'oratorio)?

Re: GOGOL' COME PRESENTIMENTO

MessaggioInviato: Sab Feb 28, 2009 7:36 pm
di Morgana
notung ha scritto:Poi, chiedo, mi confondo io o dal "Mantello" è stato tratto un film italiano con non ricordo chi (forse a metà degli anni 60, lo vidi all'oratorio)?


Non vorrei dire una sciocchezza, ma mi pare che il film fosse "Il cappotto" con Renato Rascel,passato diverse volte anche in tv. Questa la copertina del dvd:

Immagine

Re: GOGOL' COME PRESENTIMENTO

MessaggioInviato: Sab Feb 28, 2009 9:50 pm
di Renato des Grieux
notung ha scritto:Mi rendo conto di dare un contributo misero alla discussione, però "Le anime morte" è un romanzo che mi piace tantissimo.
Incuriosito dal fatto che ne sia stata tratta un'opera, ho provato a cercare in Rete, ma non ho trovato nulla con le indicazioni di Aleko.
Qualcuno possiede l'incisione? Si trova ancora in commercio?

Ch'io sappia, no. L'unica volta che vidi in commercio il CD di quest'opera (pochi anni fa a Mosca) non lo comprai (avevo altre priorità), poi, quando volli comprarlo, era già scomparso. Non credo che lo ristampino cosí "presto".

Re: GOGOL' COME PRESENTIMENTO

MessaggioInviato: Sab Feb 28, 2009 11:11 pm
di mascherpa
Sui contatti tra Gogol' e il Belli, in Guglielmo Ianni, Il Belli e la sua epoca, CIno del Duca Editore, Milano, 1967, vol. II, pag 591, nota 18, trovo citato (purtroppo senz'indicazione del destinatario) un frammento di lettera del sommo narratore russo, pubblicato dai Ricci a Firenze nel 1883, che recita: «...Ma certo non avrete avuto l'occasione di leggere i versi dell'odierno poeta romano Belli, i quali bisogna sentire quando li legge lui stesso...».

Re: GOGOL' COME PRESENTIMENTO

MessaggioInviato: Lun Mar 02, 2009 7:40 pm
di Tebaldiano
Morgana ha scritto:
notung ha scritto:Poi, chiedo, mi confondo io o dal "Mantello" è stato tratto un film italiano con non ricordo chi (forse a metà degli anni 60, lo vidi all'oratorio)?


Non vorrei dire una sciocchezza, ma mi pare che il film fosse "Il cappotto" con Renato Rascel,passato diverse volte anche in tv. Questa la copertina del dvd:

Immagine


Sì, il film è esattamente questo. Lo ricordo bene perché anni fa è stato restaurato e, nella nuova veste, presentato al Festival del Cinema 'Filmvideo' di Montecatini Terme, alla presenza dello stesso Lattuada che, nell'occasione, intervistai.

Re: GOGOL' COME PRESENTIMENTO

MessaggioInviato: Lun Mar 02, 2009 7:43 pm
di notung
Ah ecco, mi era sfuggita la risposta di Morgana.
E grazie della conferma di Tebaldiano.

Re: GOGOL' COME PRESENTIMENTO

MessaggioInviato: Mer Mar 04, 2009 12:42 pm
di Ugo D'Este
Aleko ha scritto:[
Non possiamo dimenticarci di Modest Mùssorgskij il quale cominciò a scrivere ma non finì la sua opera «Il Matrimonio» («Женитьба») sull’omonima piece teatrale di Gogol. L’opera è meravigliosa ed è un peccato che raramente sia rappresentata nel teatri lirici. Ma l’opera «Il Matrimonio» non era la prima prova di Mussorgskij di rivolgersi a Gogol’. Prima fu scritta l’opera «La Fiera di Soròcintsy» («Сорочинская Ярмарка»), la storia allegra la quale anche entra nel ciclo dei racconti «Le veglie alla fattoria di Dikànka».
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Un grazie anzitutto per l'interessantissimo tread!
Amo immensamente la musica Mussorgskij e mi chiedevo se qualcuno sapeva se e come potessi procurarmi una registrazione de "IL MATRIMONIO", che, con mio grande rammarico, non sono mai riuscito a sentire.
Inoltre mi chiedevo se esistono incisioni della "FIERA DI SOROCINTSY" nell'edizione orchestrata da Cui. Quella di Shebalin, che già possiedo, ma non mi ha mai convinto del tutto... In effetti mi sono sempre chiesto come venga percepita quest'opera nell'ambiente musicale russo. Mi incuriosisce sia una tale rarità, considerata l'importanza dell'autore, e mi chiedevo se un completista del repertorio come Valerij Gergiev l'abbia mai eseguita...

Infine una precisazione "IL MATRIMONIO" è stato composto prima della "FIERA di SOROCINTSY": rispettivamente nel 1868 e dal 1874.
Grazie

Re: GOGOL' COME PRESENTIMENTO

MessaggioInviato: Mer Mar 04, 2009 1:57 pm
di notung
Renato des Grieux ha scritto:
notung ha scritto:Mi rendo conto di dare un contributo misero alla discussione, però "Le anime morte" è un romanzo che mi piace tantissimo.
Incuriosito dal fatto che ne sia stata tratta un'opera, ho provato a cercare in Rete, ma non ho trovato nulla con le indicazioni di Aleko.
Qualcuno possiede l'incisione? Si trova ancora in commercio?

Ch'io sappia, no. L'unica volta che vidi in commercio il CD di quest'opera (pochi anni fa a Mosca) non lo comprai (avevo altre priorità), poi, quando volli comprarlo, era già scomparso. Non credo che lo ristampino cosí "presto".


Grazie, comunque!